Pavimenti in PVC effetto legno (o parquet vinilico): informazioni, foto, idee

11
views

Non tutti quelli che sembrano parquet sono veramente parquet. Esistono, infatti, delle soluzioni alternative che imitano l’amato pavimento in legno ma sono realizzate con altri materiali. Ne è un esempio il pavimento in PVC effetto legno che, a prima vista, può essere scambiato facilmente con il legno autentico. Cerchiamo di scoprire qualcosa in più su questo materiale, sulle sue caratteristiche e sui vantaggi/svantaggi che comporta.

Cos’è il PVC?

Il PVC è un materiale plastico, economico e versatile impiegato in moltissimi campi e molto apprezzato nell’edilizia. Uno dei motivi della sua fortuna è l’essere ecologico, ideale per creare benessere all’interno delle case rispettando l’ambiente. La sua composizione è a maggioranza di sale (circa il 57%) mentre il restante materiale che lo forma è il petrolio. Questo lo rende prevalentemente naturale e poco dispendioso dal punto di vista delle fonti naturali non rinnovabili.

Tra le sue caratteristiche principali abbiamo:

  • Insensibilità agli acidi
  • Potere termoisolante, un vantaggio nel campo dell’edilizia perché protegge le abitazioni del freddo e dalle condizioni climatiche avverse
  • Duttilità e versatilità nell’impiego, il che lo rende adatto a diversi compiti
  • Resistenza a muffe e microorganismi di varia natura, un bel vantaggio considerando che il legno invece soffre molto queste problematiche
  • Rigidità, non si spezza e non si rompe
  • Insensibilità a sbalzi termici, intemperie e gelo
Insomma, un materiale che offre molti vantaggi e con il quale è possibile creare infissi, tubature e rivestimenti per pavimenti. Può essere impiegato per realizzare quasi qualsiasi cosa.

Il PVC come pavimento

Come abbiamo detto possiamo realizzare il nostro “finto parquet” utilizzando il PVC. Questo particolare tipo di pavimentazione prende il nome di “parquet vinilico” o “LVT” (dall’acronimo inglese di Luxury Vynil Tiles). E’ caratterizzato dalla somiglianza molto realistica con il legno, una differenza praticamente impercettibile con il legno nobile (ma anche con il prefinito). Il suo prezzo, inoltre, è mediamente inferiore sia al parquet in legno che al laminato.

Tra i vantaggi del PVC rispetto al classico legno possiamo elencare:

  • Facilità di manutenzione e pulizia; possiamo pulire il pavimento in maniera più veloce, anche con l’acqua, senza correre il rischio che si danneggi o che assorba umidità. A differenza del legno non patisce praticamente nulla e richiede molte meno cure.
  • Resistenza; per le qualità descritte prima è ideale per essere installato in ambienti umidi, nelle cucine e nei bagni (tutte zone sconsigliate al parquet, a meno che non sia di un’essenza molto resistente come quelle orientali).
  • Facilità di posa; installarli è molto semplice e veloce. Possono essere messi sul pavimento pre-esistente e hanno uno spessore ridotto (un mimino di 2 mm e un massimo di 6 mm).
  • Riciclabilità; essendo un materiale plastico è riciclabile al 100%, nessuna sua parte non è completamente ecologica.
  • Morbidezza; è un materiale molto morbido al tatto, ideale per le camerette dei bambini e per poter camminare scalzi.
  • Colorazione sempre uguale; rispetto al parquet, anche se esposto alla luce solare costante, non scolorisce.

I contro del PVC

Come qualsiasi materiale il PVC presenta anche degli svantaggi, ma essi sono davvero pochi. Anzi, a dir la verità c’e n’è solo uno: le bolle d’aria. Se il pavimento sottostante non è abbastanza dritto e lineare possono verificarsi. Se, al contrario, non ci sono problemi di questo tipo allora il PVC potrà durare per anni senza causare nessun problema e senza rovinarsi con l’usura.

Un altro problema, che possiamo ovviare scegliendo il pavimento in PVC flottante, è la colla. Se acquistiamo un pavimento da incollare tramite l’adesivo probabilmente rovineremo il pavimento sotto.

Modalità di posa del pavimento in PVC effetto legno

Posarlo è molto semplice e immediato, lo può fare chiunque, anche chi non è un esperto di questo genere di cose o di lavori manuali in generale. Le modalità esistenti di posa sono due:

Posa flottante – che, come per quanto riguarda il parquet, consiste nel fissare le lame tra loro. Possiamo avere lame a incastro, progettate apposta a click per incastrarsi l’una con l’altra, oppure lame che verranno incollate tra loro. Con questo metodo possiamo poggiare il pavimento senza ricorrere all’uso della colla, in maniera semplice e veloce senza rovinare la pavimentazione sotto.

Posa Flottante PVC Leroy Melin

Posa adesiva – molto più pratica della posa incollata del parquet, consiste nell’attaccare le piastrelle di PVC al pavimento pre-esistente. Ogni piastrella è già dotata di un retro preincollato quindi la procedura risulta molto semplice e veloce. Le suddette piastrelle possono essere rettangolari o quadrate, solitamente poco spesse (circa 2-3 mm). Oppure possiamo scegliere una variante molto simile ai listoni del parquet che prende il nome di lama. Non abbiamo bisogno di creare nessuno strato tra il pavimento e lo strato di PVC, basta semplicemente incollarlo tramite l’adesivo.

Posa Adesiva PVC

Il grado di resistenza del PVC

Possiamo decidere di utilizzare questo ottimo materiale anche in altri ambienti che non siano casa nostra. Il PVC, infatti, è perfetto anche per le attività commerciali, le palestre, gli uffici e qualsiasi altro ambiente. Non c’è posto dove questo pavimento non possa essere installato. Quando lo scegliamo, però, che sia per casa nostra o per la nostra attività dobbiamo tenere conto di diversi fattori.

Il più importante tra essi è il grado di resistenza del pavimento che toccherà a noi scegliere. La scala prevede quattro diverse intensità:

  • Moderato – indicato per ambienti domestici con passaggio moderato tipo il bagno e le camere da letto. Ha uno spessore usurabile di 0,15 mm.
  • Medio – ideale sempre per ambienti domestici soggetti, però, ad un passaggio lievemente più intenso. E’ adeguato per i soggiorni, i salotti, le camere e il bagno. Ha uno spessore usurabile sempre di 0.15 mm ma un po’ di resistenza in più.
  • Forte – sempre studiato per ambienti domestici ma in questo caso ad alto passaggio. Può essere utilizzato per le cucine e gli ingressi. Il suo spessore usurabile è più alto e arriva a essere di 0,30 mm.
  • Intenso – Adatto a tutte le attività commerciali soggette a un alto traffico di persone, come negozi, ristorante e palestre. Il suo spessore usurabile è di 0,55 mm il che lo rende ampiamente calpestabile per lungo tempo.

Ora non ci resta che raccogliere tutte le nostre conoscenze e scegliere il pavimento in PVC più adatto alle nostre esigenze.