Vantaggi e svantaggi del parquet: la guida completa dei pro e contro

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Alcuni ne parlano bene, altri ne parlano male. Alcune sono leggende metropolitane e altre sono informazioni vere. I pavimenti in legno, da sempre molto amati e apprezzati, hanno anche dei lati oscuri che a volte vengono enfatizzati tanto da creare convinzioni errate e fasulle.

In questa guida analizzeremo tutti i pro e i contro del parquet, dei suoi elementi, delle tipologie esistenti e delle pose. Almeno in questo modo avremo un’idea più chiara della situazione e le basi per decidere se utilizzarlo in casa nostra oppure no.

Partiamo dalle basi.

Cosa è il parquet, quando nasce e perchè è così utilizzato

Il parquet, chiamato anche palchetto, è una pavimentazione naturale, calda e realizzata in legno. Si adatta agli ambienti rustici e a quelli moderni, è versatile e consente di personalizzare la casa, scegliendo tra disegni, colori e tipologie diverse di legno.

Questo tipo di pavimento nasce nel Neolitco, in una forma molto rudimentale, e persiste fino ai giorni nostri. Molto apprezzato nel Medioevo e nel Rinascimento, si modifica con il passare degli anni fino ad arrivare ai giorni nostri e alle tecniche moderne di realizzazione. Insomma, è un pavimento intramontabile che esiste praticamente da sempre e che continuerà ad esistere anche in futuro.

Uno dei vantaggi che lo ha reso molto apprezzato in tutte le epoche è sicuramente l’isolamento termico che permette alla casa di rimanere calda anche nelle stagioni più fredde.

Vantaggi e svantaggi generali

Partiamo dai lati positivi che contraddistinguono il parquet, quelli che per sentito dire conosciamo un po’ tutti ma che comunque sono veri:

  • Isolamento termico, date le naturali proprietà del legno
  • Isolamento acustico, che può aumentare grazie agli appositi pannelli isolanti che si possono inserire sotto il parquet
  • Resistenza all’usura, motivo per cui il parquet è impiegato anche negli impianti sportivi come campi di pallavolo, di basket etc.
  • Aumento del valore immobiliare, in caso di vendita una casa con parquet vale di più delle altre che ne sono sprovviste
  • Bellezza, sembra banale ma questa pavimentazione è molto bella da vedere e consente di creare un ambiente armonico e molto estetico
  • La vasta scelta, tipi di legno, colori, disegni, abbiamo un’ampia gamma di tipologie diverse tra cui scegliere per dare un tocco del tutto personale alla casa
  • Miglioramento della qualità della vita, dato che viviamo in un mondo caotico e realizzato in cemento un elemento naturale come il legno non può che creare benessere e serenità
  • Unicità, nessun parquet può essere uguale ad un altro, ogni pezzo di legno è unico con le sue particolari venature e i suoi nodi

E passiamo poi a quelli negativi, che sono putroppo veri anch’essi:

  • Prezzo abbastanza elevato o comunque superiore a quello altri materiali
  • Tempi di posa lunghi, necessità di un professionista e operazioni abbastanza complicate
  • Manutenzione costante, per rallentare il naturale processo di ossidazione del legno
  • Delicatezza, pur potendo durare per generazioni si graffia facilmente
  • Esposizione al sole problematica, il parquet tende a scolorirsi nei punti spesso esposti alla luce solare
  • Cambiamenti in base alle condizioni ambientali, si allarga in caso di umidità e si restringe in caso di aria troppo secca
  • Manutenzioni speciali, necessarie dopo molti anni ma dal prezzo piuttosto elevato
  • Difficoltà nel riparare una parte danneggiata, se si danneggia una piccola parte del pavimento bisogna (a meno che non si un prefinito) levigare tutto il parquet

Come possiamo vedere vantaggi e svantaggi si equivalgono, bisogna solo valutare quanto li consideriamo gravi e quanto, invece, possiamo passarci sopra. Prima di decidere di installare il parquet bisogna chiedersi quanto tempo si avrà a disposizione per la sua cura e quanto siamo disposti a stare attenti a non danneggiarlo.

Miti da sfatare sui parquet

Come detto nell’introduzione alla guida, esistono numerose leggende sui parquet, soprattutto negative. Cerchiamo di sfatare alcuni miti.

Il parquet non si può usare in bagno e in cucina.

Non è del tutto vero, ci sono particolari tipi di legno che resistono bene all’acqua. Alcuni legni sono molto stabili (cioè non variano di molto in base alle condizioni climatiche) come il Doussiè, l’Iroko e il Merbau. Seguendo alcune indicazioni, che sono dettate più dal buonsenso che altro, il parquet si può mettere in tutta la casa. Basta solo asciugare l’acqua che cade per terra dopo aver fatto la doccia o il bagno e arieggiare per evitare la condensa (cosa che tra l’altro va fatta anche nelle case che non hanno il parquet). In cucina, invece, basta stare attenti a non rovesciare padelle piede di olio (cosa che si fa anche con i pavimenti normali) per terra.

In questa tabella sono riportati i differenti tipi di legno con le loro caratteristiche. I legni a stabilità media e bassa non sono consigliati per ambienti umidi come bagni, cucine o dispense. Tendono a reagire troppo ai cambiamenti climatici rischiando di sollevarsi, creare bolle e rovinarsi. La durezza, invece, ci può tornare utile per il punto successivo relativo al parquet e agli animali domestici.

Essenza Durezza Stabilità
Acero Media Media
Bamboo Alta Alta
Ciliegio Media Media
Doussiè Alta Alta
Faggio Alta Bassa
Kempass Media Media
Jatoba Alta Alta
Iroko Media Alta
Larice Bassa Bassa
Merbau Alta Alta
Noce Media Media
Olivo Alta Bassa
Panga panga Alta Media
Pero Alta Bassa
Rovere Media Media
Sucupira Alta Media
Teak asia Bassa Alta
Wengè Alta Media

Il parquet non va d’accordo con i cani e le loro unghie.

Non con tutti i tipi di legno, questo è vero, ma con alcuni sì. Basta trovare un legno che sia abbastanza resistente, oppure trattare il legno in modo che possa essere ripristinato in caso di graffi. Figuriamoci se tutti quelli che hanno il parquet non hanno animali domestici dotati di unghiette affilate. E’ vero che il legno è normalmente delicato e si graffia, ma si possono trovare delle valide soluzioni.

Il parquet non si può usare se si ha il riscaldamento a pavimento. 

Basta dirlo a chi di dovere che saprà consigliare un tipo di legno adatto. Niente di più, si può avere il parquet anche se si utilizza questo tipo di riscaldamento senza correre il rischio di prendere fuoco. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una leggenda metropolitana che non ha nessun fondamento reale.

Ora che abbiamo visto i vantaggi/svantaggi generali e le bufale che circolano sui parquet, possiamo passare alle tipologie specifiche.

Vantaggi e svantaggi del parquet tradizionale in massello

Questo tipo di parquet è composto da assi, chiamate listelli, realizzate interamente in legno nobile. Questo significa che è più spesso e che il parquet è ad uno strato solo.

I suoi vantaggi:

  • Molto durevole nel tempo
  • Possibilità di rilevigatura e lucidatura per farlo tornare come nuovo
  • Maggiore isolamento acustico per via dello spessore
  • Possibilità di personalizzazioni come disegni geometrici

E gli svantaggi:

  • Necessita di molte cure
  • Ogni 10-15 anni la rilevigatura è d’obbligo
  • Ha un prezzo elevato
  • La messa in posa necessita di un professionista ed è una procedura lunga

Vantaggi e svantaggi del parquet prefinito e del prelevigato

Il parquet prefinito, a differenza di quello tradizionale, è già pronto per essere posato. Possiede solo uno strato superiore di legno nobile, incollato su uno strato di legno povero o di multistrato (il multistrato è composto da una sovrapposizione di fogli di legno sottili, incollati con delle fibre). Il prelevigato, invece, è praticamente identico al prefinito, con la sola differenza che non possiedono lo strato di finitura.

Per quanto riguarda il prefinito, i vantaggi sono i seguenti:

  • Prezzo abbastanza contenuto, perchè il legno è meno pregiato
  • Tempi di posa ridotti
  • Possibilità di non affidarsi ad un professionista, si può installare da soli se si è abbastanza bravi con i lavori manuali
  • Riparabilità, si può cambiare una piccola porzione di pavimento senza il bisogno di levigarlo tutto
  • Maggior stabilità rispetto al tradizionale, patisce meno l’umidità

Gli svantaggi, invece, sono:

  • Potere isolante ridotto, per via del poco spessore
  • Durata inferiore rispetto al parquet tradizionale, può essere levigato meno volte
  • Nessuna possibilità di personalizzazione

Per quanto riguarda il prelevigato abbiamo gli stessi vantaggi, con l’unica differenza che dopo la posa necessita del trattamento di finitura che permette di personalizzarlo. Anche gli svantaggi sono gli stessi. Non è particolarmente isolante e dura meno rispetto ad un parquet tradizionale.

Vantaggi e svantaggi del parquet industriale

Questo particolare tipo di parquet, utilizzato una volta solo per capannoni e industrie (da cui trae il nome) è creato con gli scarti del legno di varie produzioni. E’ composto da piccoli listelli che offrono un piacevole effetto estetico.

I vantaggi:

  • Prezzo molto contenuto
  • Riparabilità
  • Ottima resistenza per via della compattezza del materiale
  • Elevata stabilità

E gli Svantaggi:

  • Presenza di imperfezioni
  • Possibile presenza di molti nodi

Vantaggi e svantaggi del parquet laminato

Questo lo inseriamo per dovere di cronaca, dato che non si tratta di un vero e proprio parquet ma di qualcosa che gli somiglia molto. Il laminato, in realtà, è composto da fibre di legno tenute insieme da alcune resine e sulla parte superiore vi è applicata un sottile carta stampata che imita il legno. Anche se è composto per la sua maggior parte di legno, non può comunque essere considerato un parquet in piena regola perchè non ha nemmeno un millimetro di strato di legno nobile.

Comunque, al di là di questo, è una valida alternativa al parquet e dal punto di vista estetico non presenta nessuna differenza. Sembra autentico ed è bello come un parquet tradizionale. E’ molto impiegato nei negozi e negli uffici perchè dona agli ambienti un tocco elegante e di classe, pur ad un prezzo abbastanza contenuto.

Anche in questo caso abbiamo dei vantaggi e degli svantaggi, ma nel complesso lo valutiamo positivamente.

Vediamo i vantaggi:

  • Ottima resistenza sia nel tempo sia a fattori come umidità, urti, vapore e inflitrazioni
  • Prezzo molto contenuto, ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Facilità di pulizia e minor manutenzione rispetto al legno vero

E gli svantaggi:

  • Non levigabile, per cui non può tornare “come nuovo” dopo anni di utilizzo
  • Potere isolante termico ridotto, perchè non è propriamente legno
  • Resistenza al calore ridotta, si danneggia a contatto con oggetti bollenti

Vantaggi e svantaggi parquet all’aperto

Oggi il parquet si può mettere anche in spazi esterni, cosa che un tempo era impossibile. Questo tipo di pavimentazione prende il nome di “Deck” ed utilizza maggiormente il legno di Ipè, Frassino, Iroko e soprattutto Teak che è un idrorepellente naturale.

Vediamo i suoi vantaggi:

  • Ottimo impatto visivo in giardini e zone living
  • Valore aggiunto a spazi esterni

E gli svantaggi:

  • Usura per via degli agenti atmosferici quali pioggia, sole e umidità
  • Necessità di molta manutenzione, con particolari olii per esterno con densità maggiore quando il clima è molto secco

Conclusioni

Un parquet è un investimento che sicuramente vale la pena di fare, ad una condizione però. Bisogna essere ben consapevoli, quando si decide di acquistarlo, che la manutenzione deve essere costante per tutta la vita del legno. Un parquet non può essere trascurato ma non è neanche questo inferno come molti affermano. Basta solo dedicarsi con costanza al suo benessere, come si fa con tutte le cose pregiate che necessitano di manutenzione. Per pulirlo, in fondo, basta un prodotto apposito e un panno leggermente umido. Ogni 15 anni lo si leviga nuovamente e torna come nuovo.

Se decidiamo di vendere la casa possiamo richiedere un prezzo più alto perchè il suo valore di mercato sale. Oltre al lato più venale della faccenda, c’è anche da dire che il legno è un materiale vivo, chi si modifica con il tempo, tutta un’altra cosa rispetto alle fredde mattonelle. Camminare a piedi scalzi sul parquet non può essere paragonato a camminare su qualsiasi altro materiale. Anche in inverno non è gelido come succede con le piastrelle di ceramica ma conserva quel tepore tipico di una cosa viva.

Chi utilizza il parquet una volta difficilmente passa ad altro, perchè è un tipo di pavimento davvero confortevole. Rispetto a tutti gli altri consente anche di personalizzare la casa: possiamo scegliere tra la posa a quadri, a spina di pesce o a motivi geometrici/disegni, per rendere la nostra abitazione più in linea con i nostri gusti e con la nostra personalità. Nessun altro pavimento consente una così ampia personalizzazione dello spazio.