Come pulire il parquet: guida alla pulizia dei pavimenti in legno

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Quando si decide di utilizzare il parquet come pavimentazione della propria casa bisogna essere consapevoli di tutto il lavoro di manutenzione e pulizia che dovrà subire nel corso della sua esistenza. Un pavimento in legno, infatti, richiede delle cure costanti che devono essere svolte quotidianamente per evitare che il parquet si deteriori troppo velocemente. Una mancata attenzione farà sì che il pavimento si arricci, si sporchi e si sollevi. All’interno di questa guida vedremo come pulire il parquet, quali sono i migliori prodotti da utilizzare e quali metodi naturali possiamo applicare per avere un pavimento sempre impeccabile.

Le basi: perchè è importante avere un parquet sempre pulito?

Il parquet non è come tutti gli altri tipi di pavimento, è speciale sotto ogni punto di vista. Il legno, infatti, è un materiale vivo e in costante evoluzione. Esattamente come gli umani, invecchia, cambia colore, si modifica con il passare del tempo, “patisce” il caldo, il freddo e l’umidità. Per questo necessita di un’attenzione maggiore, non è sicuramente un qualcosa che possiamo installare, utilizzare tutti i giorni e abbandonare al suo destino.

Pulirlo, quindi, è importante perchè ci permette di mantenerlo (nei limiti del possibile) sempre giovane e al massimo delle sue possibilità. Dopo la spesa iniziale, che solitamente è abbastanza cospicua, non pulirlo e trattarlo a dovere sarebbe un vero peccato sia in termini di bellezza sia in termini di convenienza. Al contrario, dedicargli giornalmente le cure necessarie, ci consente di sfruttarlo al massimo mantenendolo bello e sano.

Cosa si rischia se non si cura il parquet

Oltre all’inconveniente di avere una casa visibilmente sporca (e si sa, un pavimento sporco fa sembrare tutto l’ambiente peggiore di quanto magari non sia in realtà) ci sono altre piccole modifiche che avvengono nel legno, spesso non visibili nell’immediato ma che a lungo andare fanno sì che il legno si rompa o si danneggi gravemente. Un pavimento in legno abbandonato a se stesso è soggetto a gonfiarsi o ritirarsi, causando danni visibili, come il sollevamento dei listoni o una presenza troppo accentuata di fughe e fastidiosi dislivelli.

Una modifica inevitabile per qualsiasi parquet, ma che può essere comunque trattata con prodotti appositi per limitare i danni, è l’ossidazione. Il legno, a contatto diretto con fonti di luce e calore come il sole, instaura un processo che lo porta a modificare il proprio colore. Funziona un po’ come l’abbronzatura: la parte di parquet esposta al sole, al posto di indurirsi come succede a noi umani, diventa più chiara. Questa differenza diventa ben visibile soprattutto se abbiamo tappeti o mobili pesanti. Spostandoli ci renderemo subito conto che il legno, in quelle zone, ha un colore diverso e sembra visibilmente più nuovo. Non c’è nulla di cui preoccuparsi ed è un fenomeno perfettamente normale. Basta solo esserne consapevoli e partire sapendo già che il legno subirà questo processo di modifica naturale. Nei paragrafi successivi vedremo quali trattamenti possiamo utilizzare per limitare la portata dello schiarimento.

Ossidazione del legno

Come pulire il parquet in maniera corretta, cose da fare e da non fare

Quando puliamo il parquet ci sono cose che possiamo fare e altre che dobbiamo evitare assolutamente per non causare danni. Lavarlo non è terribilmente complicato, ma ci sono alcune cose da sapere per procedere in maniera corretta senza rischi.

La prima cosa importante da conoscere è che non possiamo lavarlo e pulirlo come qualsiasi altra superficie. Il legno, infatti, è molto più delicato e necessita di un’attenzione maggiore. Dobbiamo evitare assolutamente qualsiasi intervento aggressivo, sia per quanto riguarda i prodotti da utilizzare sia per il modo vero e proprio in cui lo si pulisce.

  Cosa non fare

  •  Non lavare il parquet a sguazzo, utilizzando molta acqua e aspettando che si asciughi. Il legno la assorbe e la intrappola, rimanendo umido molto a lungo e rovinandosi
  • Non utilizzare prodotti alcolici o aggressivi (come la candeggina) che possono danneggiare il legno
  • Non utilizzare strumenti, come il bastone per lavare per terra dentato, che potrebbero accidentalmente graffiare il parquet
  • Quando si pulisce meglio non spostare mobili pesanti trascinandoli sul pavimento altrimenti si graffia
  • Meglio evitare anche le macchine a vapore (ad esempio il vaporetto) per togliere eventuali macchie. Il vapore è comunque acqua ad alte temperature che impregna il legno
  • Non utilizzare acqua calda

Queste, in linea di massima, sono le indicazioni da seguire per non combinare pasticci e per non danneggiare il legno in maniera, a volte irreparabile. Al contrario, ci sono alcune cose da fare che possono contribuire ad aiutarci nella nostra missione di pulire il parquet.

Cosa fare

  • Inumidire leggermente un panno e passarlo per terra almeno una volta a settimana
  • Passare un panno cattura polvere tutti giorni
  • Utilizzare acqua tiepida
  • Utilizzare prodotti appositi per il legno (ma volendo basta solo l’acqua) oppure prodotti neutri e ultradelicati
  • Acquistare stracci per lavare per terra ideati per il legno o strumenti appositi che si possono trovare in commercio
  • Passare sulla superficie con delicatezza, evitando il più possibile di causare graffi o ammaccature
  • Una volta finito di passare il panno umido lucidare con un panno in cotone asciutto

A ogni parquet la giusta pulizia

In linea generale dobbiamo sapere che il legno massello, cioè quello interamente nobile, è più delicato dei prefiniti che sono maggiormente resistenti. Questo non significa che con il secondo non vigono le regole citate in precedenza, ma solo che si può stare un tantino più sereni perchè si corre qualche piccolo rischio in meno.

Inoltre è necessario ricordare che, dopo esser stato posato, il parquet subisce un trattamento speciale che ha lo scopo di proteggerlo più a lungo da graffi, acqua e agenti di varia natura. Questo trattamento, di solito, viene deciso prima della posa al fine di essere organizzati e di sapere bene come procedere. Fra quelli tra i quali scegliere i più comuni sono sicuramente la verniciatura e l’oliatura. In base al trattamento scelto variano leggermente i modi di pulire il parquet.

La verniciatura, ad esempio, ha lo scopo di creare uno strato protettivo principalmente per l’acqua. Questo significa che il parquet è un pochino più resistente e il panno che utilizzeremo potrà essere leggermente più umido. Il parquet oliato, invece, ha la caratteristica di essere maggiormente resistente ai graffi ma molto meno all’acqua. Per questa ragione bisogna stare molto attenti, utilizzando un panno che sia appena appena umido. Se, durante la pulizia, ci rendessimo conto che c’è un graffio di cui prima non ci eravamo accorti, possiamo correre subito ai ripari andando ad aggiustare con l’olio solo la zona interessata. Se ciò avviene con la verniciatura, invece, non c’è niente da fare, o riverniciamo l’intera stanza oppure lo teniamo così com’è. In commercio, comunque, esistono prodotti ideati apposta per pulire i parquet verniciati e oliati, così si va sul sicuro e si ha la certezza di scegliere quello giusto e di non creare danni.

Il parquet cerato

Un’altra tipologia esistente, che deve essere pulita in maniera specifica, è il parquet cerato. Al fine di evitare di eliminare lo strato di cera, causando differenze di colore e soprattutto aloni, è utile utilizzare davvero pochissima acqua. Dopo aver passato la scopa, o ancora meglio un panno cattura polvere, possiamo passare il nostro panno leggermente inumidito e successivamente passare un nuovo strato di cera per rendere di nuovo il parquet molto lucido.

Come eliminare le macchie difficili (olio e altro)

Può succedere che il parquet non abbia bisogno di una generica lavata, ma che ci siano delle vere e proprie macchie di sporco da eliminare (successive alla caduta di cibo, prodotti o altro). In questo caso bisogna procedere con attenzione e valutare bene il tipo di macchia. Nel caso in cui che essa sia di olio, che si impregna a livello profondo nel legno, possiamo procedere alla sua rimozione comprando un prodotto apposito, che è possibile trovare nei supermercati molto forniti o nei negozi specializzati. Lo svantaggio è che questo tipo di prodotto ha un prezzo piuttosto elevato e un odore tutt’altro che gradevole. Per far fronte al problema in maniera diversa, più profumata ed economica, possiamo sempre utilizzare un “rimedio della nonna” sicuro e funzionante. Non ci resta che comprare del bicarbonato di sodio, passarlo sulla macchia d’olio e lasciarlo agire per una mezz’ora. Dopodiché possiamo, con l’uso di un pennello, eliminare la polvere impregnata di olio. In questo modo, in maniera molto semplice, rimuoveremo al meglio la fastidiosa e antiestetica macchia.

Per le altre macchie, invece, si possono utilizzare molti altri rimedi. Si può usare la carta vetrata fine per eliminare le macchie superficiali o una paglietta, oppure la trementina (che si può acquistare anche su Amazon).

Le migliori marche di prodotti per pulire il parquet

Passiamo, ora, alla parte più operativa e vediamo cosa ci conviene comprare se desideriamo un parquet sempre pulito, lucente e profumato. Un consiglio da seguire assolutamente è quello di comprare prodotti ideati apposta per il legno, che possiedono determinate caratteristiche utili per non danneggiare il materiale. Meglio stare alla larga da tutti i detergenti che fanno molta schiuma e che richiedono molto risciacqui prima di rendere la superficie di nuovo calpestabile e non impregnata. Il prodotto scelto potrà anche essere fortemente diluito o utilizzato in quantità minime, il parquet a discapito della sua delicatezza, si pulisce facilmente e senza la necessità di grandi spese.

Tra i migliori prodotti abbiamo:

  • Tutti quelli di Chimiver, di cui ne esistono molti, ognuno con una propria funzione specifica. Ce ne sono alcuni apposta per i parquet verniciati, altri per quelli a olio e altri ancora per quelli finiti a cera o verniciati con finitura ad acqua. Non c’è tipo di pavimentazione in legno che questa marca non sappia trattare con un prodotto apposito.
  • I prodotti Fila Solutions, sia i detergenti, sia i pronti all’uso e anche i vari prodotti per la manutenzione e per i trattamenti sono davvero di ottima qualità.

In alternativa è possibile acquistare anche quelli più comuni, che si possono trovare normalmente in qualsiasi supermercato nella sezione dedicata all’igiene e alla pulizia. Con un prezzo più basso possiamo portare a casa un buon prodotto, idoneo per il legno, che sicuramente non potrà creare danni ma solo vantaggi.

Ricapitolando brevemente come pulire il parquet

Un piccolo vademecum sulla procedura da attuare quando si decide di pulire il parquet, suddivisa per punti e un ripasso sui prodotti che è possibile utilizzare quando si lava per terra.

Procedura:

  • Pulizia con panno elettrostatico cattura polvere tutti i giorni (ma anche nel caso in cui se ne salti qualcuno non è un dramma)
  • Pulizia con panno inumidito di acqua (o inumidito in acqua più detergente) almeno una volta ogni settimana, massimo ogni due
  • Prima di passare il panno meglio dare una spazzolata per terra, per eliminare polvere, residui di briciole e altro
  • Dopodiché bagnare un panno apposito per il legno, strizzarlo accuratamente e passarlo per terra
  • Asciugare quel poco di alone di bagnato con un panno in cotone completamente asciutto

Prodotti:

  • Solo acqua
  • Detergenti poco schiumosi apposta per il legno
  • Detergenti neutri e delicati

Nulla di troppo complicato, no? Basta seguire la procedura, utilizzare prodotti di buona qualità e il gioco è fatto. Un pavimento pulito in pochissimo tempo (non bisogna neanche aspettare che si asciughi dato che si utilizza poca acqua) e brillante per via del’ultima passata con il panno in cotone. Ultimo consiglio: in caso di incidenti, come acqua che cade o altre sostanze liquide che si rovesciano accidentalmente per terra, meglio essere tempestivi e asciugare tutto. Meglio non farsi compromettere l’intero lavoro di pulizia dalla pigrizia, no?

Conclusioni

Pulire il parquet può sembrare difficile e complicato, soprattutto se è la prima volta che lo si utilizza come pavimentazione di casa propria. In realtà è una superficie molto semplice da pulire, esattamente come tutte le altre esistenti. L’unica variabile è la frequenza. Un parquet necessita di essere pulito di più, per il semplice fatto che accumulare macchie e sporco lo può portare a rovinarsi fino a livelli non più recuperabili. Seguendo i consigli di questa piccola guida, comunque, si può scongiurare il problema e avere sempre un pavimento in legno al massimo della sua bellezza e funzionalità, con poca fatica ma con ottimi risultati.