Parquet verniciato o oliato? Differenze con spiegazioni, foto ed esempi

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Il parquet è sicuramente uno dei tipi di pavimentazione più belli perchè dona alla casa un tocco accogliente e si abbina perfettamente con qualsiasi stile. Possiamo decidere di optare per una casa rustica oppure moderna e il parquet si sposerà perfettamente con tutti gli elementi.

Le procedure per metterlo non sono particolarmente complicate e nel giro di qualche giorno possiamo camminare sul nostro rivestimento in legno.

Una volta applicato il parquet, qualunque esso sia, bisogna procedere con le operazioni di finitura (a meno che, ovviamente, non sia un prefinito che come suggerisce il nome è già stato lavorato prima di essere installato). Le finiture servono per proteggere il legno ma anche per dare al parquet il colore desiderato e sono pertanto sempre necessarie.

Vediamo in cosa consistono le finiture, i tipi che esistono e le differenze tra loro.

Le finiture, parquet verniciato e oliato

Per quanto riguarda le finiture esistono solo due possibilità: possiamo decidere di verniciare il parquet oppure di oliarlo.

La verniciatura

La finitura a vernice è sicuramente più pratica di quella ad olio ma questa praticità va a scapito della bellezza del risultato finale. La verniciatura, in pratica, consiste in un sottile strato di vernice stesa sul parquet che ne modifica il colore rendendolo più brillante e proteggendolo da graffi e macchie.

Vediamo i vantaggi di questa pratica:

  • Necessita di pochissima manutenzione
  • E’ molto semplice da pulire, lo strato superficiale di vernice può essere lavato con un panno umido una volta a settimana e con un panno cattura polvere giornalmente
  • Rende il pavimento resistente ai graffi e all’acqua, oltre che alle macchie di ogni sorta
  • Vi è molta scelta di tonalità e di colori grazie a tutti i prodotti che ci sono in commercio
  • Può essere ripristinato dopo alcuni anni ma la procedura non può riguardare una singola porzione di pavimento ma tutto il parquet che torna ad essere come nuovo

Ai vantaggi corrispondono, però, altrettanti svantaggi. Vediamo quali sono:

  • I graffi, se si creano, non possono essere tolti e fino al ripristino non c’è modo di farli andare via
  • La vernicie rimane estremamente lucida, tanto da far sembrare il pavimento di plastica e riflette in maniera fastidiosa la luce
  • Quando la vernicie si consuma, solitamente più in alcuni punti che in altri, l’estetica ne risente molto e il parquet diventa disomogeneo
  • Il ripristino consuma molto il parquet. Per eseguirlo un professionista deve carteggiare tutto il pavimento, procedura che può arrivare ad eliminare fino ad un millimetro di spessore e che va fatta ogni 10-15 anni circa. Questo significa che il parquet, nel corso dei decenni, è destinato a consumarsi.

La verniciatura ad acqua

La verniciatura ad acqua è una variante di quella classica ed utilizza vernici prive di sostanze tossiche nocive ed è a basso impatto ambientale. Lo strato di vernicie risulta brillante e sottile e anche in questo caso le operazioni di pulizia della superficie sono di molto agevolate.

La resa finale del parquet risulta più naturale e sembra meno di plastica. Rispetto alle vernici tradizionali questa è un’ottima soluzione eco-friendly che garantisce risultati migliori sia dal punto di vista della propria salute sia da quello estetico.

L’oliatura

Ora passiamo alla seconda tipologia di finitura che possiamo scegliere: l’oliatura. Questa procedura consiste, appunto, nell’oliare il pavimento e l’olio, al posto di creare uno strato superficiale, andrà a impregnarsi nelle fibre del legno.

Il risultato che otteniamo con questa finitura è molto più naturale perchè l’estetica del legno rimane invariata. Con il passare del tempo l’olio andrà sempre più in profondità conferendo al legno un aspetto luminoso.

Il principale problema di questa tecnica è che la parte superficiale del legno, quella sulla quale cammineremo tutti i giorni, non è il alcun modo protetta. Per questo il parquet necessiterà di trattamenti e molta manutenzione.

Vediamo quali vantaggi offre l’olitaura:

  • Aspetto naturale del legno che migliora con il passare del tempo, nussuna somiglianza con la plastica
  • Maggiore resistenza ai graffi rispetto alla verniciatura e, quando si creano, sono comunque meno visibili
  • Possibilità di ripristinare una piccola porzione di pavimento, basterà spazzolare e distribuire l’olio nel punto specifico
  • Lo strato superficiale non si usura perchè non ci è nessuno strato che possa rovinarsi

Gli svantaggi, invece:

  • Molta manutenzione. Per far sì che un pavimento finito ad olio non si rovini bisogna trattarlo con cura tramite gli appositi prodotti
  • Se il pavimento viene trascurato si secca e le fibre del legno si staccano sotto forma di schegge
  • Oliare un parquet è un procedimento più laborioso della verniciatura

Cosa scegliere? Parquet verniciato o oliato?

L’oliatura, da un punto di vista tecnico, presenta molti meno svantaggi ed è la tecnica che sentiamo di consigliarvi. Il legno risulta più naturale e rimane invariato e, tolta la manutenzione, si mantiene in perfetto stato per lunghi anni.

La verniciatura, al contrario, causa più problemi e toglie al legno parte della sua bellezza. In qualsiasi caso, ora che i pro e i contro sono ben chiari, a voi la scelta!