Parquet nero: foto e idee

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Di solito siamo abituati ad associare il parquet ad una colorazione marrone che spazia da tonalità più chiare a quelle più scure. Tuttavia il legno è un materiale estremamente versatile, e in natura ne esistono talmente tante varietà che è stato possibile con lavorazioni particolari ad arrivare ad ottenere un parquet diverso e molto elegante: il parquet nero.

Si tratta di una soluzione elegante e molto particolare per arredare la propria casa. Offre immediatamente una sensazione di prestigio, ed è molto indicato soprattutto in spazi ampi poiché questo colore tende a restringere gli spazi otticamente.

E’ la scelta di chi desidera ambienti lussuosi, e dimostra una personalità molto forte e anticonformista e ricercata. 

In natura non esiste un legno completamente nero, per questo il materiale deve essere lavorato. Nei prossimi paragrafi vedremo meglio come e in che modalità.

Parquet nero: i materiali di partenza e la lavorazione

Alcune essenze, per caratteristiche naturali, si avvicinano di molto al colore nero. Tra queste ricordiamo l’ebano, il rovere ed il wengè. 

Il wengé è originario delle foreste del Centro Africa, e si trova precisamente in Camerun, Congo e Gabon. Viene scelto per il suo caratteristico colore marrone cioccolato. Si distingue per la venatura media, molto sottile e fitta, di un colore violaceo, tendente al nero. Un legno quindi davvero bello da vedere, e per questo molto usato nell’arredamento poiché riesce a donare ad ogni pezzo una caratteristica tonalità calda.

La particolarità del wengé sta proprio nella sua colorazione. Naturalmente infatti è un legno chiaro, che però grazie ad un attento processo di ossidazione si scurisce in maniera intensa, arrivando alle tonalità cioccolato che conosciamo.

Il legno di rovere è forse quello più amato da tutti per le infinite possibilità di personalizzazione. In natura è di colore chiaro ma è molto semplice da tingere, grazie alle sue capacità di trattenere i pigmenti.

Questa tipologia di legno viene tinto con trattamenti a base di olii, oppure con vernici coloranti a base di acqua, apposite per il legno.

La scelta della tipologia di tinta (olio o vernice) dipende dalle necessità.

Di solito si usa la vernice per la realizzazione di tavole che dovranno essere posate in ambienti come bagno e cucina, in quanto questa finitura permette di impermeabilizzare al meglio le tavole.

La finitura ad olio viene scelta, invece, quando si predilige la naturalezza del materiale poiché l’olio viene totalmente assorbito dal legno impermeabilizzandolo dall’interno senza creare un film protettivo come accade con la vernice.

L’ebano è in natura forse il legno che più tende al nero. In particolare l’ebano africano, oppure la varietà Makassar sono quelli maggiormente utilizzati per la realizzazione del parquet nero.

Il Makassar è originario dell’Indonesia, e risulta essere uno dei legni più pregiati del mondo. Purtroppo il suo sfruttamento per la realizzazione di strumenti musicali, arredo o altro, lo ha reso particolarmente raro e perciò parecchio costoso.

Le caratteristiche del parquet nero

In base alle varie tipologie di legno scelte, le caratteristiche possono cambiare.

Il wengé è molto richiesto per la sua resistenza negli impieghi più gravosi come nel caso del parquet.

Questa tipologia di legno è molto pesante, di poco ritiro ma molto resistente alla pressione meccanica e alla trazione. Uno dei tanti pregi del legno wengé è che non risulta esposto agli attacchi di parassiti, il che lo rendo un legno durevole nel tempo.

I suoi punti deboli sono pochi e riguardano in particolare la difficoltà di lavorazione a causa dell’elevata durezza.

Il rovere è ricco di pregi, e per questo motivo è forse il legno in generale maggiormente usato.

  • ha un’ottima resistenza meccanica, resiste alle sollecitazioni esterne,
  • la durezza e la tenacità sono elevate, perciò resiste molto bene agli urti,
  • è stabile e duraturo, qualità che migliorano con la stagionatura,
  • risulta resistente alle intemperie ed agli agenti atmosferici, non teme l’umidità e neanche la salsedine,
  • grazie alla buona durabilità del durame, resiste all’invecchiamento, ai funghi e alle muffe,
  • molto facile da lavorare e tingere, poiché trattiene al meglio i pigmenti

Manutenzione e pulizia del parquet nero

Già di base il parquet è una tipologia di pavimento un po’ complessa da pulire, ma quando parliamo di quello nero, le cose possono diventare ancora più complicate. Tuttavia, basta solo conoscere poche e fondamentali nozioni per mantenere il parquet nello splendore iniziale.

  • Eliminare la polvere e lo sporco prima di ogni lavaggio (aspirapolvere/panno elettrostatico),
  • Evitare l’uso di spazzole troppo abrasive che potrebbero graffiare o rovinare la finitura delle tavole,
  • Non utilizzare robot aspirapolvere o lavapavimenti perché troppo aggressive nel primo caso e eccessivamente umide nel secondo,
  • Usare un detergente neutro oppure un detergente specifico per il parquet

Il consiglio migliore è quello di spolverare il parquet tutti i giorni perché il colore scuro tende a rendere visibile molto più facilmente lo sporco. Il lavaggio non è necessariamente un’operazione da effettuare ogni giorno, ma di certo il risultato è migliore anche solo con il passaggio di un panno inumidito.

Idee e utilizzi

Ora che abbiamo conosciuto meglio questo tipo di parquet, come possiamo sceglierlo e abbinarlo al meglio nella nostra casa?

In primo luogo bisogna ricordare che il nero tende a restringere gli ambienti. Evitiamo quindi di usarlo in spazi già piccoli, e scegliamolo invece quando le stanze sono ampie o open space. 

Per far risaltare al meglio il pavimento in parquet nero è necessario alleggerire l’ambiente con mobili chiari o dai colori caldi. 

I mobili chiari faranno risaltare ancora di più il pavimento scuro e allo stesso tempo vanno a sminuire quello che potrebbe diventare un ambiente troppo cupo.

Anche per quanto riguarda le pareti vale la stessa regola. Anzi, abbinare le pareti e i mobili chiari più o meno sulle stesse tonalità creerà un ambiente coeso, in cui il pavimento in parquet nero è sempre in primo piano.

L’ambiente risulterà comunque arioso e spazioso e addirittura sembrerà più grande grazie alla combinazione di pareti chiare e pavimento scuro.

Il parquet scuro può essere utilizzato sia in casa che in ambienti professionali come aziende ed uffici. Sempre facendo attenzione alle norme che abbiamo appena descritto.

Tuttavia, se analizziamo la questione pulizia e polvere, sarebbe meglio scegliere questa tipologia di pavimento in ambienti poco frequentati. Meglio la camera da letto piuttosto che la cucina, meglio il soggiorno piuttosto che il bagno.