Parquet blu: esempi e foto

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Tra tutti i principali pavimenti noti e conosciuti, il parquet di certo la fa da padrone. Il motivo, non è univoco ma a giustificare questa realtà, sono svariate spiegazioni che vedono il parquet tra i più apprezzati e gettonati di sempre. Una delle caratteristiche del parquet, è la versatilità di utilizzo. Questo, lo rende a maggior ragione, il rivestimento più ambito di tutti.

Ma chi apprezza il parquet non si ferma al mero aspetto estetico. Anzi, al contrario, esistono motivi piuttosto pratici che invitano a valutare il parquet come rivestimento prescelto nella fase di costruzione o ristrutturazione di una casa. Resistenza, solidità e anche un’interessante predisposizione alla personalizzazione. Ma in che senso? 

Nella guida di oggi, vorremmo parlarvi più nel dettaglio, di una colorazione alquanto particolare e molto ricercata, ovvero il blu. Parquet azzurri o blu? Esistono davvero? Se siete curiosi o amanti di questi colori, non potete perdervi info e consigli in merito!

Parquet blu: perché sceglierlo

Il motivo che spinge a preferire un colore piuttosto che un altro, è dato per lo più dal contesto e dalla tipologia di arredo e stile dell’ambiente. Logicamente, scendere in dettagli cromatici, significa abbinare il design già esistente o adattarlo al meglio.

Esistono molti contesti che favoriscono la preferenza dei toni blu e azzurri su un parquet. Ad esempio, ambienti specifici della casa (come il bagno) o magari abitazioni in località marittime e balneari. Insomma, non c’è un motivo diverso se non quello del mero gusto estetico.

Quali sono i legni che si prestano alla verniciatura?

Il blu o l’azzurro, non sono certo gli unici colori ottenibili su un parquet. Bensì con il legno giusto, sarà possibile variare su una gamma ampissima di opzioni cromatiche. Ma qual è con esattezza, il tipo di legno migliore in tal senso? 

Il legno di rovere è quello più frequentemente utilizzato per una moltitudine infinita di parquet. E tra le qualità che lo distinguono da altri legni, vi è proprio l’elevata porosità, adatta al trattamento di verniciatura che più si desidera.

Legno massello o di altro tipo: quale si presta meglio al colore

Oggi, fortunatamente, esistono svariate soluzioni alternative anche se si tratta di parquet colorati mediante trattamento. La scelta, principalmente, va dai:

  • Legni massello.
  • Multistrato.
  • Laminati.

La resa finale, è in tutti e tre i casi estremamente soddisfacente. Allora cosa cambia? Come ben si sa, il legno massello ha un pregio e una finitura di gran lunga superiore e apprezzabile, soprattutto per gli amanti dell’effetto “antico”. Si tratta di listoni robusti e dalle venature ben visibili. Solidi e resistenti. Ma, per logica, ottenere tutto questi, significa anche aumentare a dismisura il budget.

Le altre due soluzioni, quindi il multistrato e i laminati, sono la scelta più economica e al contempo valida per garantirsi un rivestimento super personalizzato, facile da posare e che possa ugualmente resistere all’usura del calpestio negli anni.

Potranno essere scelti in diverse tonalità di colore. I blu sono assai gettonati, in particolare quelli che richiamano le tonalità marine.

Su quale stile di arredo si adatta il parquet blu?

Come accennavamo in qualche paragrafo più su, il motivo principale che spinge a scegliere un parquet blu piuttosto che uno di colore legno naturale è principalmente il gusto personale.

Personalizzare un elemento come il pavimento, significa creare un ambiente curato nei minimi particolari, che possa soprattutto mettere in risalto lo stile e il design di arredamento. Uno dei contesti ideali, ad esempio, è l’arredo provenzale. La presenza di colori neutri e chiari, come il bianco, non potranno che migliorare con quel tocco di blu o azzurro.

(esempio di parquet dritto con colorazione Azzurro Amalfi)

Ma sono anche i temi marini ad essere i prediletti per la scelta di un parquet blu. I toni che ricordano le sfumature del mare, saranno praticamente l’elemento portante dell’intero arredamento. Se poi abbinati agli arredi a tema, l’ambiente sarà a dir poco impeccabile.

Come prendersi cura di un parquet di colore blu

Generalmente la manutenzione da eseguire su un parquet di colore blu, non differisce da quello di un’altra tinta o colorazione. Essendo un legno trattato, bisognerà tenere sempre presente che la vivacità della tinta non rimarrà invariata e che, col passare del tempo, essa tenderà a sbiadire, lasciando intravedere la naturalezza del legno originale.

Logicamente questo discorso, varrà solo ed esclusivamente sui parquet in legno puro. Le altre varianti come ad esempio i laminati o i multistrati, non avranno alcuna perdita di intensità. Una soluzione, in ogni caso, suggerita è quella di munirsi di prodotti delicati e non eccessivamente aggressivi. La pulizia quotidiana del pavimento, andrà quindi valutata con l’uso dei prodotti appropriati, così da non correre il rischio di perdita di brillantezza.

(esempio di parquet in legno naturale verniciato con usura e perdita di colore)

(parquet in legno naturale e verniciatura azzurra) 

Trattamenti preventivi per proteggere il colore

Così come varrà per altri tipi di parquet, in commercio esistono dei prodotti, per lo più resine protettive, che tutelano il parquet dall’usura. Lo scopo è quello di ottenere una sorta di patina trasparente che sia utile e funzionale a proteggere la superficie. Anche la verniciatura e i vari trattamenti del legno potrebbero trarne un ottimo vantaggio. Considerato che, tali resine, sono prevalentemente utilizzate per scongiurare graffi, segni e danni al parquet.

Conclusioni

Il parquet blu, come abbiamo avuto modo di osservare lungo tutta la guida, è una scelta pressoché stilistica e personale. Non vi sono vantaggi particolari né altrettanti svantaggi. Ma solo il gusto di arredare e donare ad un ambiente un tocco oltremodo stilizzato e curato nel dettaglio. Saranno anche pareri professionali a garantire la perfetta integrazione all’arredo del parquet blu.

Tutto, starà allo stile della vostra casa e a quale sia la linea guida di arredamento già presente. Gli interior design, avranno poi il compito di suggerire il tono e le sfumature migliori, scongiurando la possibilità di interferire con l’armonia dell’ambiente, ma anzi al contrario, di trarne ancor più migliorie estetiche.

A questo punto, non ci resta che augurarvi la miglior scelta per un parquet unico!

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Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e di copywriting. Esperienza nella realizzazione di contenuti digitali e grafici. "La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte"
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