Dimensioni del parquet: come scegliere i formati?

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Il parquet non è tutto uguale: lo sapevate? Sicuramente molti di voi saranno a conoscenza del fatto che il parquet può presentare colori, spessori e dimensioni diverse. Solitamente si può scegliere tra un’ampia gamma di formati, 7/8 diversi colori principali e una fascia di spessori che va dai 3 mm ai 30, circa. Tutta questa varietà rende possibile, come potrete immaginare, adattare il parquet a molti diversi progetti, scegliendo in base alla proprie necessità. Oggi siamo qui per parlarvi proprio delle dimensioni del parquet e, più nel dettaglio, di come scegliere i formati più adatti per le vostre esigenze. 

Prima di iniziare ci teniamo a sottolineare che le possibilità di combinazione colore/dimensioni/spessore sono infinite ed è praticamente impossibile conoscerle tutte, specialmente considerando che i produttori spesso adottano soluzioni leggermente diverse l’uno dall’altro. Quello che faremo in questa guida è darvi dei consigli per scegliere al meglio il parquet in base alle esigenze più diffuse tra gli utenti. Buona lettura.

Dimensioni della piastrella: cosa tenere in considerazione

Con dimensione della piastrella intendiamo la superficie (in metri quadrati) occupata dal singolo tassello di parquet che costituisce il pavimento. La dimensione della piastrella è importante per 3 motivi distinti:

  • La resistenza della piastrella ai danni;
  • La resa estetica del pavimento; 
  • La possibilità di “incastro” all’interno dell’ambiente.

Iniziamo a spiegare il primo punto: la resistenza ai danni da parte della piastrella di parquet. Come molti di voi sapranno, un oggetto dalla superficie elevata e lo spessore minimo è meno resistente ai danni, rispetto ad un oggetto piccolo e spesso. Questo significa, dal punto di vista pratico, che il legno delle piastrelle ampie e sottili è più propenso a rompersi.

La resa estetica del pavimento è importante: dopotutto chi acquista il parquet lo fa in funzione di una resa estetica specifica e appagante. Per questo motivo quando si pensa al parquet si pensa anche ai pattern di piastrelle combinate tra loro in direzioni diverse e così via. La dimensione della piastrella va quindi scelta in funzione anche della resa estetica finale desiderata.

Infine andiamo a discutere la possibilità di incastro all’interno dell’ambiente da arredare. Questo significa, in poche parole, che la dimensione influisce direttamente sul numero di piastrelle e sulla facilità con cui possiamo coprire il pavimento. Le piastrelle di dimensioni maggiori riempiono prima il pavimento, ma lo fanno a scapito di un lavoro maggiore di finitura delle parti vicine ai muri.

Spessore del parquet: come sceglierlo

Lo spessore del parquet è molto meno personalizzabile rispetto allo spessore delle piastrelle in Gres o laminato. Ciò non di meno, si possono comunque commettere degli errori durante la scelta, principalmente dovuti a due motivi:

  • Impianti di riscaldamento;
  • Grandezza delle piastrelle.

E’ importante ricordare, infatti, che il legno è un ottimo conduttore di calore e può funzionare bene con un riscaldamento a pavimento. Se si vuole seguire questo tipo di progetto, tuttavia, occorre ricordare che le piastrelle non devono essere troppo spesse!

Come detto in precedenza, la grandezza delle piastrelle deve essere inversamente direttamente proporzionale allo spessore se si vuole mantenere un pavimento resistente. Questo significa che più le piastrelle sono grandi, maggiore deve essere lo spessore.

I prezzi cambiano con i formati?

Parliamo di prezzi, dato che abbiamo sviscerato tutti i dubbi principali riguardo dimensioni e formati del parquet.

Come molti di voi potranno immaginare, il prezzo del parquet aumenta di pari passo con l’aumento delle dimensioni della piastrella. Questo significa che, per coprire una stanza, useremo meno piastrelle grandi, ma le pagheremo di più. 

Allo stesso modo lo spessore influisce sul prezzo, diminuendo al diminuire di quest’ultimo. Ricordiamo però che risparmiare sullo spessore non è sempre una buona idea per ottenere un pavimento resistente.

In generale, quindi, possiamo dire che i formati e le dimensioni non influiscono in modo importante sul prezzo dell’intera pavimentazione, ma sul prezzo della singola piastrella.

Una nota sul colore

Il colore del parquet dipende dal materiale utilizzato e dal tipo di finitura applicata. Da questo possiamo dedurre, ovviamente, che il prezzo può cambiare a seconda del colore che scegliamo.

Nella scelta del parquet ideale, il colore ha un ruolo importante sia in funzione dei costi, come già detto, sia in funzione della resa estetica finale: inutile dire che c’è una gran differenza tra un parquet bianco e uno quasi nero.

Il colore viene scelto spesso in funzione degli accostamenti di colore con l’arredamento e, in generale, in accordo con lo stile della casa. Ad esempio un parquet marrone molto caldo può essere accostato ad un arredamento minimal.

Con questo ultimo capitolo ci avviciniamo alla conclusione della nostra guida con tutto quello che c’è da sapere su come scegliere le dimensioni e il formato del parquet. Ci auguriamo di esservi stati utili e di aver chiarito molti dei dubbi riguardo la scelta della giusta pavimentazione. Ovviamente vi consigliamo anche di chiedere un’opinione al piastrellista o al montatore di parquet che vi assisterà nell’operazione di montaggio.