Cosa scegliere tra parquet o gres? Quali sono le differenze?

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Parquet in legno e gres, apparentemente, possono sembrare molto simili ma in realtà hanno davvero ben poco in comune. Da una parte abbiamo un materiale vivo, il legno, in continuo mutamento, e dall’altro un materiale ceramico, statico, ma che riesce comunque a imitare molto bene il primo. I due, infatti, possono essere utilizzati per la pavimentazione di casa propria in maniera indifferente, in base al proprio gusto e alle esigenze specifiche dell’abitazione, però ci sono numerose differenze fra loro da tenere a mente. Continuando nella lettura andremo ad analizzare per bene i due materiali, per scoprire le differenze, i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di loro.

Cominciamo dal legno

Il parquet è il pavimento più amato in assoluto, il sogno di tutti (o quasi) quando si decide di andare a vivere in una casa nuova o di restaurare quella vecchia. Il calore e l’ambiente che questo materiale riesce a creare non ha eguali e una pavimentazione di questo tipo risulta molto confortevole, sia per chi ama camminare scalzo sia per chi possiede molto gusto estetico e ama il bello. Decidere di posare il parquet, però, richiede un certo lavoro di organizzazione, molto tempo da dedicare al legno giusto da acquistare e un portafogli che non teme spese che, francamente, possono essere piuttosto alte. In fase di acquisto, infatti, ci sono molte cose da decidere, prima fra tutte l’essenza tra le numerosissime che esistono in commercio, provenienti da qualsiasi angolo della Terra.

Oltre a questo bisogna pensare anche al tipo di tavole che si desidera utilizzare (in base alla grandezza degli spazi), al loro spessore, alla classe qualitativa, alla geometria di posa e al metodo con cui posarlo a terra. Dopodiché è necessario scegliere un trattamento per proteggerlo da eventuali danni e una volta terminato tutto questo bisogna pulirlo quotidianamente con attenzione e ogni 10-15 anni lamarlo per farlo tornare “come nuovo”. Insomma, non è proprio un tipo di pavimento che si compra in 5 minuti, si posa per terra e non ci si pensa più. Richiede attente meditazioni e del tempo da dedicargli.

Il legno, però, sa ripagare tutta questa fatica offrendo numerosi vantaggi. Innanzitutto è molto bello e aumenta il valore complessivo della casa. Inoltre offre un ottimo isolamento acustico e termico, mantenendo la casa più calda e consentendo ad esempio ai bambini di giocare tranquillamente per terra senza prendere freddo. Oltre a tutto questo migliora la qualità della vita degli abitanti della casa: è risaputo che il legno trasmette sensazioni positive, crea una comunione con la natura e, in un certo modo, aiuta a scaricare lo stress e le tensioni.

Ma non finisce qui: le stanze con il parquet permettono una vastissima personalizzazione dello spazio, consentendo di scegliere tra colori, sfumature e venature molto diverse tra loro. Ultimo, ma non meno importante, ogni pavimento in legno è unico e inimitabile, con le proprie caratteristiche che nessun altro può possedere. Ogni albero utilizzato ha la propria “personalità” e i propri segni, nessun parquet è completamente uguale a un altro.

Quando non è possibile utilizzare il parquet

Ci sono delle situazioni, però, dove il parquet non è la scelta più consigliabile (anche se molte informazioni che circolano sono più che altro leggende metropolitane).Case molto umide, ad esempio, corrono il rischio di vedere il legno danneggiato dopo pochissimo tempo. Certo, si potrebbe ovviare il problema scegliendo un’essenza impermeabile e molto resistente, ma il rischio lo si corre comunque anche se magari in maniera minore. Se, invece, non si possiede il tempo o la voglia di fare una corretta manutenzione del legno, è meglio lasciar perdere e scegliere qualcosa di più facilmente gestibile.

Per tutte le altre situazioni il legno è perfetto. Non ci sono limiti perchè con le lavorazioni moderne si creano pavimentazioni molto resistenti, ideali sia per la cucina sia per il bagno, resistenti ad animali domestici e a bambini che corrono il rischio di far cadere un gran quantitativo di oggetti, magari anche pesanti.

Il legno

  • E’ vivo e in continuo mutamento, è sempre un pezzo unico e cambia colore con il passare del tempo, oltre a diventare vissuto con la presenza di segni che si creano in maniera naturale utilizzandolo (lato che può essere considerato positivo perchè mette in mostra la sua storia e possiede carattere)
  • Ha un prezzo abbastanza elevato e deve essere scelto con cura, tenendo presenti numerosi fattori e valutando tra molte scelte diverse
  • Offre isolamento acustico e un ambiente caldo, consente di personalizzare la casa e ne accresce il valore monetario
  • Necessita di una manutenzione quotidiana e di molte attenzioni, bisogna evitare di spostare mobili pesanti per non creare graffi. Se si bagna deve essere asciugato immediatamente sennò il liquido viene assorbito dal legno e crea dei danni
  • Ogni 10-15 ha bisogno di una manutenzione straordinaria che può essere piuttosto costosa

Continuiamo con il gres

Gres porcellanato

Il gres è un materiale che sicuramente ha una fama minore rispetto al legno, ma è comunque molto funzionale e può rappresentare una valida alternativa. Esso è realizzato in materiale ceramico molto resistente e, nella sua variante chiamata “effetto legno” riesce a imitarlo molto bene, rendendo la differenza quasi impercettibile. Al suo interno è composto da argille, sabbie e feldspati in grado di conferirgli una resistenza di gran lunga maggiore rispetto a quella che il legno può offrire. Inoltre non si graffia in alcun modo, non si ammacca e non è soggetto al naturale processo di ossidazione che colpisce il legno modificando nel tempo il suo colore. Oltre a tutto questo non assorbe l’acqua scongiurando tutte le problematiche che si possono presentare con il parquet in caso di perdite o di cadute accidentali di bottiglie, bibite e quant’altro. Un altro punto a suo favore è il prezzo, di gran lunga inferiore rispetto a quello delle essenze, sommate alla posa e alla manutenzione successiva.

Tra i difetti principali di questo materiale, se proprio lo vogliamo considerare tale dato che si parla della sua natura, è che è un materiale freddo e, in un certo senso, morto. Non riesce a donare quel calore tipico del legno e, nel complesso, le sensazioni che provoca sono ben diverse da quelle di un parquet. Si adatta perfettamente, però, a tutti gli ambienti molto umidi, alla presenza di animali e bambini ed è particolarmente indicato per zone della casa come le cucine e i bagni, dove sovente ci sono cambi repentini di temperatura e di umidità che, se non è abbastanza resistente, rischiano di rovinare il legno.

Il gres porcellanato

  • Imita il legno ma non è realizzato in questo materiale, neanche in minima parte. E’ un materiale morto e molto più freddo ma può imitare qualsiasi essenza legnosa offrendo il vantaggio che con lo scorrere del tempo non si rovina o modifica minimamente
  • Ha un prezzo minore e in fase di acquisto richiede molte meno attenzioni, tolto l’essenza non ci sono grandi cose da dover valutare o scegliere
  • Offre una resistenza maggiore ad acqua, umidità, graffi e urti e non necessita di manutenzione straordinaria o di trattamenti
  • Si adatta perfettamente ad ambienti umidi, a bambini e animali, è praticamente indistruttibile

Conclusioni: cosa scegliere tra parquet o gres?

Molto dipende da quello che si desidera possedere. Gli amanti del legno non potrebbero tollerare un’imitazione solo estetica che non offre quelle sensazioni che solo le essenze sanno donare. Le persone più pratiche, invece, preferiranno di gran lunga il gres che è comunque un materiale pregiato ma sicuramente meno rischioso da utilizzare e meno bisognoso di attenzioni.

Il fatto da considerare è che, anche se si assomigliano molto esteticamente, sono proprio due cose diverse, non semplici da equiparare perchè offrono entrambi vantaggi e svantaggi, lati positivi e negativi. Bisogna valutare la situazione, le disponibilità economiche, le particolarità della casa e poi scegliere di conseguenza. L’unica cosa che possiamo dirvi, comunque, è che sono ambedue ottimi materiali e offrono pavimentazioni destinate a durare per lungo tempo, belle da vedere anche se diverse.

Gres porcellanato

Il gres non è solo una copia del parquet è più una soluzione alternativa e può imitare altri materiali come il marmo o i metalli. Quindi non è da considerare unicamente come un surrogato del legno quando esso non può essere utilizzato. E’ un ottimo materiale che può facilitare di molto la vita quotidiana, soprattutto se si hanno numerosi impegni. Il legno, invece, non ha bisogno di particolari elogi o spiegazioni. Tutti lo conosciamo perchè è usato fin dai tempi degli antichi romani. Ora, a voi la scelta!