
La scelta di un parquet dipende da molti fattori, sia della costruzione cui viene destinato sia del gusto estetico del proprietario di casa. L’applicazione di un parquet, che sia per un ambiente esterno o un ambiente interno, trasforma totalmente l’aspetto. Dona un fascino moderno e all’avanguardia all’intero arredamento. Difficilmente un parquet può essere superato in eleganza, in stile e in modernità.
Per questa ragione si abbina perfettamente a case appena ristrutturate o di recente costruzione. Immaginate una casa con luci soffuse e punti luce ben distribuiti, magari un bell’ingresso illuminato con faretti led a soffitto. A completare il tutto non può che esserci, sotto le vostre scarpe, un lucidissimo parquet di legno pregiato.
Tuttavia ci sono dei casi in cui bisogna valutare con attenzione la decisione di applicare un parquet al pavimento di casa propria. Uno di questi casi è la presenza di bambini o neonati. La loro vivacità, la voglia di colorare, sporcare, giocare, lanciare oggetti può essere incompatibile con la resistenza e la durevolezza di una superficie delicata come il parquet. Oltretutto si tratta di un materiale che, quando è ben pulito e lucidato, risulta piuttosto scivoloso. Dunque costituisce un possibile rischio se ad esempio i bambini amano correre in casa.
In questa guida dunque vediamo i pro e i contro di un parquet in casa se vi sono bambini o neonati.
Mille sfumature di parquet: qual’è quello giusto?
Il parquet ha delle proprietà specifiche a seconda del legno utilizzato per la sua realizzazione. Vi sono i legni chiari, quelli rossi e quelli bruni. Ciascuna di queste tipologie si abbina a certi tipi di ambiente. Alcuni sono più versatili, altri meno. I legni rossi, per esempio (come ciliegio o acacia) sono indicati per l’interno ma in certi casi anche per rivestire pavimenti esterni. Donano all’ambiente un aspetto rustico ma accogliente. Per questa ragione si vedono molto spesso parquet in ciliegio nelle case di montagna e negli chalet in alta quota.

Mentre negli appartamenti cittadini troviamo legni dalle rifiniture più decorative e raffinate. I legni chiari hanno un motivo elegante e colori tenui, rilassanti, neutri. Il classico color legno chiaro è in genere il preferito di molte famiglie, ma tanti acquirenti si spostano anche verso la scelta di legni pregiati dalle sfumature bianco/grigiastre come il frassino o il larice.
Parquet con bambini e neonati: è una scelta fattibile?
Il parquet è resistente, ma allo stesso tempo può essere più o meno sensibile agli urti e alle macchie, in base al tipo di legno di cui è fatto. Per questa ragione si suggerisce, in caso di presenza di bambini, di valutare con razionalità questa scelta. E’ una scelta percorribile, ma bisogna saper scegliere il tipo di legno adatto.


Entrambe le lavorazioni sono adatte a questi casi anche perché creano un ottimo isolamento acustico che protegge (in caso di appartamento in condominio), gli inquilini del piano sottostante da rumori forti. Dunque date spazio alla vostra fantasia e fate la vostra scelta. Di sicuro anche i vostri bimbi apprezzeranno la levigatezza del parquet. Non rinunciate al buon gusto, piuttosto sappiate fare la scelta giusta in fase di progettazione.


