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Se avete da poco acquistato casa, se dovete ristrutturarla o semplicemente avete deciso di darle un nuovo “look”, vi starete di certo chiedendo come potreste migliorarla. Pensare al rivestimento del pavimento e delle pareti è importante quanto la scelta azzeccata degli altri elementi di arredo. Di frequente, per le pareti si sceglie la via della pittura: si sceglie una o più sfumature tra quelle proposte dal pittore, oppure si opta per una carta da parati.
Più raramente si prende in considerazione l’idea di rivestire le pareti con un bel parquet. Tuttavia questa opzione può essere una valida soluzione sia per chi cerca di dare un aspetto più raffinato e moderno alla propria dimora, sia per chi invece vuole creare un ambiente rustico.

Molto importante è la scelta del legno e della sua colorazione. E’ una fase particolarmente delicata perché questo aspetto andrà a condizionare tutte le altre scelte successive: dai mobili ai divani, agli elementi di decorazione (per esempio poster, quadri, ecc.). In questa guida imparerete a valorizzare l’ambiente della vostra casa con la scelta del giusto parquet. Ne approfondiremo i dettagli tecnici, e in più vi daremo qualche prezioso consiglio di interior design per una casa a misura dei vostri sogni.
Il parquet per pavimenti: tipologie e colori
La decisione di rivestire il proprio pavimento di casa con il parquet richiede una serie di accortezze da non sottovalutare in fase di progettazione. La prima scelta fondamentale riguarda il tipo di legno da utilizzare. La scelta di un parquet laminato, ad esempio, è la migliore per chi desidera ottenere il classico effetto legno ma non a cifre esorbitanti. Anche i lavori per la messa in posa non richiedono spese eccessive. Oppure vi è il parquet in massello, che viene venduto a listoni ma a prezzi decisamente maggiori. Invece, per gli ambienti esterni viene in genere utilizzato il teak esterno. Invece, molto utilizzato è il parquet prefinito, che prevede uno strato inferiore e uno superiore. Il legno nobile è quello sovrastante ed è la parte calpestabile, ed è un legno pregiato. Lo strato di legno sottostante invece è un materiale meno pregiato, ma utile per creare lo spessore perfetto per un parquet di qualità.

La scelta del tipo di parquet è condizionata anche dalla colorazione. Vi sono tantissime sfumature di legno tra cui poter scegliere. La scelta di una sfumatura piuttosto che un’altra, dipende tanto dal gusto estetico e dall’esigenza di abbinarla a tutti gli altri elementi di arredamento.
I disegni di un parquet: quali sono e quale scegliere?
Ogni parquet si differenzia non solo per gli aspetti appena illustrati, ma anche per il tipo di messa in posa. Il parquet può avere infatti disegni diversi in base a come viene posizionato in fase di rivestimento. Ogni disegno dona all’ambiente circostante un effetto diverso. Per questa ragione, anche in questo caso, è fondamentale scegliere bene e farsi consigliare da un esperto o un interior designer.
E poi vi sono i parquet con un disegno a spina di pesce. La scelta di un parquet a spina di pesce è azzeccata per quegli ambienti un po’ “spenti”, che hanno bisogno di un elemento di decorazione che rinnovi e valorizzi anche gli altri dettagli di arredamento. Questo disegno del parquet dal gusto contemporaneo, conferisce un aspetto decisamente più decorativo e chic. Non abbiate paura di fare scelte azzardate, ricordate sempre che la vostra casa ha bisogno di una ventata di novità per tornare a splendere di una nuova luce.
Parquet per pareti: pro e contro
La valutazione di un rivestimento in parquet per la vostra abitazione deve essere ponderata e calibrata sulle vostre esigenze. Esteticamente, un parquet in pareti può rendere un ambiente rustico o moderno in base al tipo e colore di legno scelto. Un legno chiaro, ad esempio il larice, è indicato per quei casi in cui vi sia la necessità di rendere moderna la vostra casa. Ma se abitate in montagna e la vostra abitazione ha elementi rustici e volete completarla con un bel parquet anche sulle pareti, si suggerisce la scelta di un legno rosso o bruno (o comunque della stessa tonalità del parquet del pavimento, se è presente).

Bisogna farci attenzione, quindi. Inoltre, se in casa vi abitano anche bambini, il parquet è più facile da rovinare. Inoltre, i lavori di rivestimento hanno in genere costi più elevati rispetto alla semplice passata di pittura. Questo però non deve assolutamente scoraggiarvi, anzi è bene prendere in considerazione, con i consigli di una persona di fiducia, la possibilità di rinnovare il clima di casa con un parquet.
Parquet come rivestimento o parquet da parete? Alcuni consigli pratici
Dopo aver visto nel dettaglio tutto ciò che riguarda un parquet per pavimento e un parquet da parete, viene spontaneo domandarsi quale dei due sia preferibile. La risposta dipende. Se vi interessa valorizzare il pavimento, chiaramente si suggerisce di optare per un parquet calpestabile. Scegliete sempre un legno di qualità, che non si rovini ai lavaggi e sia abbastanza duro e resistente ad ogni tipo di urto.
Se vi interessa invece valorizzare mobili, le pareti e altri elementi, si consiglia un parquet da parete. Tutto dipende dal modo in cui vi interessa dare una nuova immagine all’ambiente domestico.


