Parquet senza colla: tutto quello che c’è da sapere

9
views

Quando si parla di parquet senza colla si fa riferimento a un tipo di pavimentazione in legno che utilizza la posa flottante. Questo metodo, utile per risparmiare denaro e per rispettare maggiormente l’ambiente, è tra quelli più utilizzati quando si decide di installare il parquet. All’interno di questa mini guida vedremo in cosa consiste di preciso, quali vantaggi può avere per noi, gli svantaggi in relazione agli altri metodi di posa e tutto quello che è necessario sapere sul parquet senza colla.

I differenti metodi di posa del parquet

Prima di entrare nello specifico è bene sapere che esistono vari metodi di posa tra cui scegliere per appoggiare e fissare per terra il proprio parquet. Non tutti possono essere utilizzati in ogni occasione e alcuni, in determinate situazioni, sono più vantaggiosi di altri.

Ora elenchiamo, brevemente, le pose:

  • Incollata: i listoni, tramite l’uso di colle apposite per il legno, vengono incollati al massetto o al pavimento preesistente. La procedura non è complessa ma risulta piuttosto lunga, è suddivisa in varie fasi ed è da affidare a un esperto.
  • Inchiodata: i listoni vengono inchiodati al massetto. Una volta era la tipologia di posa in opera più utilizzata; oggi, invece, vengono preferite di gran lunga le altre perchè causano meno problemi e sono eseguibili molto più velocemente. Anche per la posa inchiodata è necessario l’intervento di un esperto.
  • Flottante: i listoni si attaccano l’uno all’altro (a incastro o tramite adesivo) e vengono semplicemente poggiati al suolo. Questa è la posa che ci interessa, la più semplice e meno dispendiosa delle tre, nonché la più veloce. Si può eseguire tramite il fai da te acquistando un parquet che consenta di utilizzarla.

Questi sono gli unici modi in cui è possibile poggiare il parquet a terra. Tutti, naturalmente, presentano vantaggi e svantaggi e non ne esiste uno che possa essere definito come il migliore in assoluto. Molto dipende anche dalle proprie aspettative, dal budget a disposizione e da alcuni fattori tecnici.

Il parquet senza colla, come funziona di preciso

Abbiamo brevemente introdotto come funziona la posa flottante ma, per capire meglio, è necessario entrare più nello specifico. Questa posa è utilizzabile solo con i parquet, o meglio con i listoni, dotati di controbilanciatura, uno strato che consente al pavimento di non rompersi anche se è solo poggiato al suolo. Non può essere impiegata, quindi, con il legno massello (indipendentemente dal fatto che sia tradizionale o prefinito) ma solo con i multistrato dotati di questa particolarità. Di norma, per utilizzare la posa flottante, è necessario munirsi di un parquet multistrato a tre strati che è facilmente reperibile in forma prefinita.

L’incastro tra listoni può essere il classico maschio-femmina oppure può essere eseguito tramite appositi adesivi, senza che ci sia la possibilità di incastonare pezzo con pezzo. Prima di posare il parquet è necessario controllare che il suolo sia in buone condizioni e che non sia rotto in nessun punto. Deve inoltre essere pulito a dovere e idoneo per la posa. Dopo bisogna procedere inserendo, tra il pavimento preesistente e il nuovo parquet, un foglio di materiale isolante. Grazie a esso il suolo sarà maggiormente uniforme ed entrerà in maniera migliore a contatto con il nuovo parquet. Inoltre ci offrirà una maggiore protezione dall’umidità e isolerà acusticamente la stanza.

Ora non resta che procedere incastrando i listoni poggiati a terra. Una cosa molto importante da ricordare è di lasciare uno spazio di almeno 10 mm dal perimetro (vicino ai muri) per permettere al legno, che è un materiale vivo, di potersi modificare in tutta tranquillità senza avere problemi di spazio. Per cominciare a posare si può partire da un angolo oppure da un muro specifico.

Nei parquet ideati per la posa fai da te, comunque, il produttore inserirà le istruzioni che è possibile seguire passo dopo passo se non ci si sente sicuri di quello che si sta facendo o se si hanno dei dubbi in merito a questioni di natura pratica.

Vantaggi del parquet senza colla

Ce ne sono molti, sicuramente di più rispetto agli svantaggi. Vediamo di elencarli:

  • Punto di vista ecologico: nessun agente chimico dannoso per l’uomo o per l’ambiente viene impiegato per posare il parquet. Questo tipo di posa ha un bassissimo impatto ambientale e scongiura qualsiasi rischio di inalazione di sostanze tossiche.
  • Punto di vista monetario: la posa flottante consente di risparmiare su molte cose. Non è necessario acquistare arnesi da lavoro, colle o chiamare uno specialista. Anche il parquet in sé costa meno perché si tratta di un multistrato con solo una piccola parte di legno nobile.
  • Punto di vista pratico: si posa velocemente e senza particolari sforzi, non richiede conoscenze pregresse e si può fare tutto da soli. Inoltre consente di mantenere inalterato il pavimento preesistente e di poter togliere il parquet quando non lo si desidera più per poggiarlo da un’altra parte (cosa impossibile con tutte le altre tecniche di posa). Si possono anche riciclare listoni da altre pavimentazioni dello stesso tipo e creare dei mix di parquet.
  • Punto di vista estetico: il parquet flottante consente di utilizzare tutte le geometrie di posa senza distinzione. Certo, per fare un intero pavimento a lisca di pesce bisogna essere bravi, però è possibile e non comporta nessun problema di natura tecnica.

Svantaggi del parquet senza colla

La posa flottante non presenta degli svantaggi veri e propri. Piuttosto ci sono piccole cose che possono far preferire quella incollata, ma non particolarmente gravi. Rispetto ai parquet a colla da l’idea di essere leggermente meno stabile, ha i giunti di dilatazione tra un ambiente e l’altro a vista e non è consigliato per chi possiede il riscaldamento a pavimento. Tolto questo non presenta grandi problemi e la scelta tra posa flottante e incollata è a completa discrezione del cliente, tra l’una e l’altra non ci sono grosse differenze.

Quando è obbligatorio utilizzare la posa flottante

Ci sono delle situazioni particolari in cui non c’è altra scelta se non la posa flottante. Questo avviene soprattutto quando il massetto o il pavimento preesistente non sono regolari e presentano delle imperfezioni, oppure quando il materiale è troppo poroso per permettere alla colla di incollare i listoni.

Sia nel primo che nel secondo caso è il tappetino isolante che accorre in nostro aiuto eliminando completamente il problema. In queste due situazioni l’unica cosa da fare è ricorrere a una posa flottante, sennò il parquet non può essere in alcun modo installato. E’ obbligatorio anche se vogliamo mantenere il pavimento che c’era già ma desideriamo comunque un parquet. Le altre due tecniche di posa andrebbero a distruggerlo completamente o a rovinarlo con la colla.

La posa nel concreto

Leroy Merlin, grande rivenditore di materiale per la casa e per il fai da te, ha creato un ottimo canale Youtube ricco di tutorial su come utilizzare i differenti prodotti. Nel video di seguito viene illustrato come posare il parquet flottante in maniera chiara e molto semplice. Per avere un’idea migliore dell’operazione (che può apparire strana considerando che il parquet non è poggiato a niente) meglio dargli un’occhiata e seguirlo nel caso in cui si debba installare il parquet da soli. Nel video è possibile vedere anche come comportarsi per posarlo vicino alla porta o come fare per incollare correttamente lo zoccolo.