Posa flottante o posa incollata del parquet? Pregi e difetti dell’una e dell’altra soluzione

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La messa in posa del pavimento è una procedura molto importante e, se stai valutando quale attuare, sarai a conoscenza del fatto che ne esistono diversi tipi. Oggi, all’interno di questo articolo concentreremo la nostra attenzione su due varianti: la posa flottante, ovvero il parquet semplicemente appoggiato sul piano di posa, e la posa incollata, che invece attacca il parquet al pavimento con una speciale colla.

Come prima cosa dobbiamo dire che non esiste una posa migliore di un’altra; dipende tutto da ciò che si desidera ottenere. Ambedue hanno dei punti di forza e dei punti di debolezza e non sempre possono essere utilizzate.

Bene, detto questo possiamo procedere analizzando prima una e poi l’altra, elencando pregi, difetti e caratteristiche e completando il tutto con qualche video per avere le idee più chiare. Buona lettura!

Qualche premessa

Per aver ben chiaro cosa si intende con posa flottante e posa incollata dobbiamo partire dalle basi. Per prima cosa bisogna definire in maniera precisa il concetto di posa, con il quale si fa riferimento a due diverse cose. La prima è il disegno di posa che si decide attuare, cioè il piano che si mette in pratica decidendo come installare il pavimento (in poche parole come accostare ogni singolo elemento agli altri). La seconda, invece, è la posa in opera che è il metodo di installazione del pavimento che viene deciso sia dal professionista sia dal padrone di casa.

Quella che tratteremo noi è la posa in opera, cioè il metodo con il quale attaccheremo il pavimento a terra. Questo tipo di posa è molto importante perchè, se errato, può causare gravi danni soprattutto alla durata del parquet. Il disegno, invece, al massimo può essere antiestetico ma non causa nessun problema tecnico.

Posa flottante

Detto questo possiamo passare alla prima posa in opera vera e propria, quella flottante (chiamata anche galleggiante). Già da come suggerisce il nome possiamo capire che il pavimento, in realtà, non è realmente ancorato ma appoggiato a terra. E’ quella maggiormente utilizzata quando si decide di installare un parquet ma si possiede già una pavimentazione pre-esistente.

Una vantaggio di questa posa è che il pavimento sottostante (se è presente, perchè in realtà non è obbligatorio che ci sia) rimane inalterato. Se decidessimo di rimuovere per qualche ragione il parquet potremmo nuovamente utilizzare il pavimento che avevamo prima.

Bisogna sapere che la posa flottante è creata poggiando il parquet non sul pavimento vero e proprio ma su una sorta di tappeto isolante, che permette sia l’insonorizzazione sia la protezione dall’umidità.

Esistono due tipi di messa in posa flottante:

  • A secco: cioè con incastro a click autobloccante che lega una tavola all’altra
  • Con colla: le assi vengono legata l’una all’altra con una colla o con un nastro quando non è presente il click autobloccante

Vantaggi e svantaggi della posa flottante

Vediamo prima i lati positivi di questa posa:

  • Il montaggio del pavimento è molto veloce, non richiede particolari abilità ed è nel complesso davvero facile da installare
  • Il prezzo di questa messa in opera del pavimento, rispetto alle altre pose, è notevolmente inferiore
  • La posa flottante, al contrario di quanto di possa pensare, è molto stabile
  • Si può verniciare fino a sette volte e può essere levigato tre volte, dopodichè è totalmente da ripristinare (ma ciò significa che ci vogliono moltissimi decenni prima che sia da ripristinare)

Gli svantaggi:

  • Possibilità di infiltrazioni al di sotto del pavimento e difficoltà nel riparare la parte danneggiata
  • Possibilità di proliferazione di insetti che possono svilupparsi nella parte vuota tra il massetto e il parquet
  • Calpestio maggiormente rumoroso rispetto ad altri tipi di posa del parquet

Quando scegliere la posa flottante?

Principalmente quando desideriamo installare il parquet da soli senza l’aiuto e il dispendio economico che comporta chiamare un professionista.

Quando pensiamo che il parquet che abbiamo acquistato possa essere utilizzato anche in un altro luogo e pensiamo di smontarlo e installarlo da un’altra parte (l’80% di esso può essere recuperato se la posa è a secco, altrimenti è quasi tutto da buttare via).

Quando vogliamo essere il più ecologici possibile e non desideriamo usare colle o prodotti chimici (sempre in riferimento alla posa a secco).

E, in ultimo, come detto in precedenza, quando abbiamo un pavimento sottostante che desideriamo mantenere intatto.

Posa incollata

La posa incollata, invece, avviene appunto tramite l’utilizzo di colle. Il parquet, in pratica, viene incollato al massetto o al pavimento precedente tramite dei prodotti appositi. Il risultato che otteniamo è molto più silenzioso in caso di calpestio ed è fondamentale scegliere la colla in base alle sue caratteristiche tecniche. Cerchiamo di scoprirne qualcosa di più.

Le colle

Possono essere a base poliuretanica oppure a base di acqua. Bisogna cercare di optare per colle che siano a basso impatto ambientale, quindi povere di sostanze organiche volati e totalmente prive di sostanze tossiche.

Le colle possono anche essere monocomponenti o bicomponenti. Le prime sono consigliate quando si incolla il parquet su una pavimentazione in ceramica, marmo o gres porcellanato. Le seconde, invece, sono utili quando il sottofondo è un massetto radiante (cioè dotato di riscaldamento a pavimento).

Vantaggi e svantaggi della posa incollata

I vantaggi sono:

  • Perfetto per i parquet classici in legno massello
  • Il risultato finale è molto stabile e silenzioso quando lo si calpesta
  • Sensazione più solida sotto i piedi
  • Ideale da mettere anche in bagno (cosa che è sconsigliata con quello flottante)

Gli svantaggi, invece:

La posa incollata non presenta grandi svantaggi. L’unica cosa che possiamo menzionare è che è più difficile da installare e richiedere obbligatoriamente l’intervento di un esperto e che di conseguenza è più costosa. Il pavimento sotto, inoltre,se presente, non può più essere ripristinato. Tolto questo non ci sono grandi svantaggi.

Quando scegliere la posa incollata?

Possiamo scegliere questo tipo di posa quando siamo sicuri di voler tenere il parquet per un lungo tempo, dato che non è possibile staccarlo e installarlo da un’altra parte ripristinando il pavimento precedente.

Quando desideriamo un lavoro maggiormente professionale, senza vedere i giunti di dilatazione tra un ambiente e l’altro.

Quando vogliamo installarlo anche in bagno o in cucina.

E, infine, quando possediamo un riscaldamento a pavimento.